In Turchia l’ospitalità è una regola di vita

In Turchia l’ospitalità è alla base dei rapporti sociali, dentro casa o fuori, è una vera e propria regola di vita. Ogni occasione è buona per aiutare il prossimo. Se vi perdete nell’immensità di Istanbul e chiedete aiuto, è molto probabile che non vi diano solo indicazioni stradali, ma che vi accompagnino direttamente laddove volete recarvi.

L’ospitalità non va presa alla leggera, è un aspetto molto importante della cultura turca, come vi dicevo è una regola di vita e va rispettata, sia se si va in Turchia, sia se si fa visita ad amici turchi. 

Un codice di condotta non scritto

Richiede un codice di condotta da seguire, che viene insegnato ad ogni turco sin dalla tenera età.

L’ospite è molto importante, la sua presenza implica dei doveri e degli atti che daranno l’immagine di essere dei bravi padroni di casa.

Togliersi le scarpe prima di entrare in casa

Ne ho già ampiamente parlato in un mio precedente articolo https://www.ilsalottoturco.com/usi-e-costumi-in-turchia-dal-baciamano-al-sale-nel-caffe/ , togliersi le scarpe prima di entrare in casa è un vero e proprio stile di vita.

E’ impensabile credere di poter entrare in una casa turca con le scarpe, il gesto verrebbe interpretato come una reale mancanza di rispetto. Per questo motivo in ogni casa turca si troveranno sempre a disposizione degli ospiti delle ciabatte di ogni misura.

Una volta tolte le scarpe per accomodarsi in casa, le sue scarpe verranno sistemate per bene dalla padrona di casa, o dalla figlia, se è in età di partecipare a questo, chiamiamolo, dovere.

Subito dopo si offre all’ospite dell’acqua di colonia (solitamente al limone). Dopo essersi strofinato le mani con essa, gli verrà offerto un “lokum” (dolciume).

L’onnipresenza del tè

Nel frattempo, il simbolo per eccellenza dell’ospitalità turca, il tè, sta bollendo in cucina…e aspetta il suo momento per fare la sua entrata!

L’offerta del tè in Turchia è ritenuto un vero e proprio momento di relax e di condivisione, oltre che un grande gesto di ospitalità, il tè non deve e non può mancare mai! (se vuoi saperne di più sul tè leggi https://www.ilsalottoturco.com/il-te-turco/)

La visita prosegue come ogni visita di cortesia, si discute e si chiedono notizie delle rispettive famiglie.

Il tè è pronto! Sta per iniziare il “cerimoniale” dell’offerta del tè, accompagnata da biscotti, torte, frutta secca..

Scopri oltre 60 ricette di cucina turca nel mio libro I segreti della cucina turca, è disponibile una nuova edizione con foto a colori dei piatti tipici. Per averlo clicca qui.

Aneddoto

Mia madre aveva per abitudine di comprare biscotti e dolciumi, oltre che per noi, anche per eventuali ospiti, dolciumi che non potevamo ovviamente toccare! Non ci si doveva mai ritrovare nella situazione in cui si riceveva un ospite inatteso e non gli si poteva offrire nulla per accompagnare il tè!

E’ una cosa impensabile e darebbe l’immagine di una donna impreparata.

Probabilmente, nasce da qui, la mia abitudine di prendere confezioni di biscotti e dolciumi vari in scorta, per essere pronta ad eventuali visite “a sorpresa”.

Iscriviti alla newsletter del salotto turco per ricevere tutti gli aggiornamenti del blog.

Curiosità

Come già descritto, l’ospite viene rispettato e onorato, ma anche lui, da parte sua, deve ricordarsi che ha dei doveri nei confronti del padrone di casa.

I comportamenti non sono scritti, ma codificati, tutti sanno in Turchia, cosa si deve e non si deve fare, come e quando.

L’ospite è sempre il benvenuto, ma deve sapere non eccedere, non deve dimostrarsi poco delicato. Non deve protrarsi fino ad un orario tardivo, verso l’ora di cena per esempio, perché risulterebbe inopportuno.

Deve tenere sempre posizioni corrette, per esempio quando si è seduti. Dovrà sempre assaggiare ciò che gli viene presentato, ma non è educato esagerare.

Visto da un occhio europeo potrebbe sembrare tutto surreale e costruito, ma sono questi meccanismi che tengono in piedi la società turca.

Ci vedete un po’ più chiaro ora?

Güle güle canlar,

Ümeyhan

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *