Serie Tv Turche: Il fenomeno delle serie tv turche in Italia

Conosci Can Yaman? Cosa significa hoşgeldin? Venendo a casa tua dobbiamo togliere le scarpe?

Vivo in Italia da 15 anni e nessuno mai mi aveva fatto delle domande cosi specifiche sulla Turchia, non capivo cosa stesse succedendo!

Le serie TV turche sono diventate un vero e proprio fenomeno sociale. Seguirle non è più solo un semplice “passatempo”, adesso c’è un vero e proprio interesse per il paese.

Istanbul e i suoi luoghi suggestivi sono sulla bocca di tutti! Tutti vogliono scoprire la Turchia!

La Turchia incuriosisce, la Turchia attira, la Turchia intriga.

La si sente vicina ma anche lontana. E’ chiaro che queste serie TV, come molte altre serie del resto, sono colorite, arricchite e romanzate. Ma hanno avuto il merito di dare alla Turchia un’immagine diversa da quella che si stava creando in questi ultimi anni. Devo ammettere che questo successo, sta aiutando la Turchia a migliorare la considerazione che si ha nei suoi confronti.

Da piccola

Quando ero piccola guardavo e ammiravo Isaura, telenovela brasiliana che raccontava la straziante storia di una schiava bianca di origini africane. E poi, Santa Barbara, avvolgente soap opera americana. Entrambe illustravano mondi, epoche e culture diverse.

Quadri, chiaramente abbelliti, romantici e melodrammatici, ma comunque testimoni che altrove tutto era diverso. Si sognava del Brasile coloniale con i suoi vestiti alla “via col vento” o di Santa Barbara, incantevole città balneare della famosissima California.

Io dalla mia Normandia, sognavo, chiedendomi quante altre realtà ci fossero ancora da scoprire. La mia realtà franco turca, essendo nata in Francia da genitori turchi, mi sembrava  quasi banale e scontata.

Crescevo in una famiglia turca come tanti altri figli d’immigrati, l’essere turco era vitale, ma rispettare il paese che ci ospitava era fondamentale. 

Questa situazione ben specifica, ha creato migliaia di giovani con doppia cultura come me. Anche se nel mio caso, ho assimilato una terza cultura, quella italiana, ed in particolare, quella siciliana.

La Turchia

Oggigiorno, l’Italia sta scoprendo il paese del mio cuore e delle mie origini, la Turchia. La cosiddetta Porta dell’Oriente (o Porta dell’Occidente per chi viene in Europa via terra).

Da sempre la Turchia è stata, e sicuramente lo è ancora, la chiave di volta di due mondi vicinissimi ma diversi, luogo di passaggio tra l’Europa e l’Asia.

Sembra quasi spuntata dal nulla, sembra quel vicino di casa della porta accanto, che abbiamo sempre avuto, ma che allo stesso tempo conosciamo poco. 

Paese moderno e ricco di tradizioni secolari rimaste quasi invariate nel tempo, osservo questo interesse nascente con curiosità, piacere ed orgoglio.

Le serie TV turche

Le serie TV turche sono entrate democraticamente nelle case di tutti gli italiani. La bellezza mozzafiato di Istanbul ritratta nelle serie, fa sognare milioni di persone. C’è chi, sicuramente, non conosceva nulla della Turchia prima di questo fenomeno soap.  

Ricordiamoci però  il glorioso passato di Costantinopoli, ricordiamoci che era capitale d’Oriente dell’Impero Romano. Ricordiamoci quanto la porta d’Oriente è in realtà vicina all’Europa e quindi implica un grande lavoro per conoscerla meglio.

Si intravede qualcosa in comune con l’Italia, ma allo stesso tempo una distanza dovuta a tradizioni quotidiane quasi rigide e soprattutto indispensabili all’identità turca.

Mi sento ancora più fiera delle mie origini. Lo ero già prima, sono sempre stata fiera di essere cresciuta in un mix di cultura, mix che porto come una corona. Mi sento finalmente pronta  e matura ad illustrare il mio multiculturalismo, non sarà un compito facile, ne sono consapevole.

Ho un legame di sangue con la Turchia, i miei genitori hanno fatto del loro meglio per farmi sentire turca  pur essendo cresciuta lontana.

Presentare la Turchia non è solo presentare Istanbul, ma è presentare un puzzle di culture diverse che variano da regione a regione. E presentare il multiculturalismo è altrettanto un compito arduo, perché è un argomento variegato ed in continua evoluzione. Il panorama etnico di oggi non è quello di un secolo fa.

L’obiettivo del mio BLOG https://www.ilsalottoturco.com/ è di far conoscere la Turchia, da turca che vive in Europa, attraverso le sue tradizioni ed i suoi valori. Per creare un ponte virtuale tra Oriente ed Occidente, trovando un filo conduttore che, anziché allontanare, possa avvicinare le culture, nonostante le differenze esistenti.

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3 Comments

  1. Paola Carbonaro said:

    Vivo in Italia dal 1970 ma sono nata a Tripoli (Libia) da genitori italiani. Mio padre è nato anche lui a Tripoli ma i miei nonni a Scicli e Palazzolo Acreide quindi siciliani, mia madre è nata a Piana degli Albanesi in Sicilia ma di origine albanese. Ho vissuto a Tripoli fino all’età di 8 anni e i ricordi che ho della mia infanzia sono legati al mondo mussulmano e forse è per questo motivo che mi sono apppassionata alla cultura del popolo turco. Le moschee, le melodie, i minareti, il canto dei muezzin, mi hanno fatta appassionare alla cultura del popolo turco ed ho cominciato a leggere libri e cercare informazioni sulla Turchia e soprattutto su Istanbul. Mi sono innamorata di Istanbul leggendo “Costantinopoli” di Edmondo De Amicis e il mio sogno è di andare a vivere ad Istanbul un giorno. Tutti cerchamo il nostro posto nel mondo ed io che ancora ero alla ricerca del mio l’ho trovato in questa città piena di storia, di tradizioni, di magia. Ho vissuto a Roma fino a due anni fa ma non mi sono mai sentita di appartenere a questa città e ne ho capito il motivo quando ho scoperto “il più bel luogo della terra a giudizio di tutta la terra” …”il più bello spettacolo dell’universo” come scrive De Amicis nel suo libro che leggo e rileggo quando sento il desiderio di fuggire dal luogo in cui mi trovo. Spero di poter fare un giorno il biglietto di sola andata per questo mio sogno nel frattempo seguo tutto ciò che mi permette di conoscere e vedere Istanbul … anche le serie tv turche.

    20 Dicembre 2020
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    • Ciao Paola,

      Tutti noi abbiamo un luogo del cuore. Magari non lo sappiamo ancora identificare ma è quando arrivi li che ti senti di poter dire “sono a casa”. Istanbul da questa sensazione a molte persone e non è un caso…Istanbul è un mix di tanti luoghi che attrae il visitatore. Istanbul ti chiama, ti prende e ti abbraccia come una madre che non vede suo figlio da molto. La tua storia legata alla Libia ti rende sicuramente più curiosa e più interessata al mondo medio orientale. Ti è familiare. La storia degli italiani in Libia è poco conosciuta e meriterebbe di parlarne di più.
      Spero che potrai andare a vivere ad Istanbul presto.

      Ti mando un abbraccio caloroso.

      20 Dicembre 2020
      Reply
  2. Gina Basile said:

    Inazitutto e un piacere conoscerti, il sono Gina sono di origine siciliana ,sentirti parlare e come sognare fai rivivere le cose che racconti .sei una cittadina del mondo , cresciuta in Francia e di genitori turchi e bellissimo ,e poi abiti in Sicilia e fantastico un misto di culture messo insieme bene complimenti vivissimi de lo dico da siciliana …Da quasi 9 mesi sono un moderatore del gruppo CAN YAMAN Aşk e con l’ amministratore reginadicuore Cansan e altre cerchiamo di far andare avanti il gruppo con serietà e rispetto ..la cosa principale è amiamo Can Yaman con il cuore e rispetto e poi con te che ci fai scoprire cose buone un salutone a presto da Gina 😘

    5 Giugno 2021
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